146° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini

Deposizione di due corone sotto la lapide di Giuseppe Mazzini posta nello scalone della Residenza Municipale
In occasione del 146° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini, si è tenuta oggi una
breve cerimonia per deporre due corone sotto la lapide che ricorda Giuseppe Mazzini, posta
nello scalone d’ingresso della Residenza Municipale.
Nell’intervento celebrativo, il vicesindaco di Ravenna ha ricordato come Giuseppe Mazzini
sia uno dei padri della Patria che maggiormente ha contribuito con le proprie idee a formare
la coscienza civica degli Italiani durante tutto il periodo risorgimentale, innestando quel
germe di libertà, uguaglianza e fratellanza che scosse anche le generazioni a venire: dalle
guerre d’indipendenza fino alla guerra di liberazione e alla Repubblica.
Fusignani ha ricordato inoltre, come le istituzioni siano figlie del pensiero mazziniano e come
la nostra Costituzione, di cui quest’anno si celebra il settantesimo dalla promulgazione, sia
continuità ideale con la Costituzione della Repubblica Romana del 1849.
L’Edera della Giovine Italia fu il simbolo che maggiormente animò gli spiriti liberi del Paese
per renderli coscienti della necessità di fare dell’Italia uno Stato libero, unitario e
repubblicano, ecco perché quel simbolo che appartiene alla storia di questo Paese non può
mai essere svilito, dileggiato o consegnato in mani indegne della sua storia.
In un momento di grande travaglio sociale e politico, riaffermare i valori del mazzinianesimo
- ha concluso Fusignani - può rappresentare il modo per riprendere una coscienza civica che
a Ravenna affonda le proprie radici nel Risorgimento, ma che ancora necessita far diventare
sempre più, patrimonio ideale di tutti i cittadini Italiani.