Documento approvato dalla Direzione Provinciale nella riunione del 23 marzo 2018

La Direzione della Federazione Provinciale del PRI di Ravenna, riunitasi il 23 marzo 2018, udite la relazione e la replica del Segretario Provinciale, Eugenio Fusignani le approva.

In particolare, giudicando molto deludente il risultato ottenuto dalle liste PRI-ALA il 4 marzo scorso, chiede un’assunzione di responsabilità da parte del Segretario Nazionale del PRI chiedendogli di presentarsi dimissionario al prossimo C.N. del 14 aprile p.v..

A giudizio della Federazione Ravennate occorre aprire una nuova fase congressuale, oltre al ricambio di una classe dirigente dimostratasi inadatta a gestire una fase tanto delicata della vita politica interna e nazionale. Un congresso che riprenda i temi delle mozioni congressuali della Federazione ravennate e recuperi i passaggi significativi della mozione conclusiva del 48° Congresso laddove si rimarcavano sia la necessità di collocare il PRI nell’area di appartenenza di una sinistra democratica di stampo Mazziniano e Lamalfiano, e soprattutto chiedendo all’Edera di

Le vicende legate alle scelte di questi ultimi mesi chiamano in causa anche responsabilità regionali che rendono quanto mai necessarie o un confronto in Direzione Regionale che apra le prospettive per un Nuovo congresso anche della FRER.

La Direzione si dichiara contraria a qualsiasi ipotesi di commissariamento di federazioni o realtà che non sono state in grado di presentare le liste PRI-ALA; analogamente si dichiara contraria ad ogni ipotesi di sospensione dal partito e di deferimenti agli organi di giustizia interna.

In ultima analisi la Direzione Provinciale invita il partito a riprendere il cammino intrapreso col voto del 2016 portando l’esperienza ravennate e i connotati del partito prefigurato da quel voto amministrativo al centro della ricostruzione del movimento repubblicano in Regione e nel Paese, favorendo la partecipazione al voto nelle realtà locali dove è ancora importante l’esperienza repubblicana, auspicando una rete di relazioni che aiuti la crescita dei territori.

Su queste basi si dà mandato alla segreteria di aprire un confronto con le realtà delle UC della provincia per preparare le prossime elezioni amministrative del 2019 e, a seguire, le consultazioni regionali.

Si dà infine mandato alla segreteria di aprire una fase nuova di rapporti con tutte le realtà repubblicane del Paese che concordando sulla necessità di lavorare per un nuova fase di rilancio degli ideali mazziniani e repubblicani.